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28-29 Febbraio 2012 - Corso Asian Patent Information PDF Stampa E-mail

 

Il corso organizzato da AIDB e AICIPI costituisce un’occasione unica per conoscere i sistemi brevettuali di Cina, Taiwan, Giappone, Corea e India: quali informazioni sono liberamente accessibili via web in modo gratruito e come ricercarle anche senza conoscere le lingue asiatiche.

 

La docente del corso, Christine Kämmer, ha studiato cinese e giapponese all’università di Göttingen e alla National Cheng Kung University di Tainan (TW), ha ottenuto un Ph.D. in lingua cinese all’università di Tübingen e lavora all’European Patent Office di Vienna dal 2005 nel dipartimento Asia-Info in cui si occupa prevalentemente delle richieste di informazioni degli utenti occidentali riguardo ai brevetti dell’area di lingua cinese e tiene regolamente corsi e relazioni su questa materia.

 

Il dipartimento Asia-Info è stato creato dall’European Patent Office proprio per facilitare agli utenti occidentali l’accesso all’enorme patrimonio di informazioni tecniche, legali e strategiche costituito dai brevetti asiatici.

 

Il corso, tenuto in lingua inglese, prevede una parte teorica ed una parte pratica di ricerca delle informazioni su banche dati online.

 

Il corso è gratuito per soci e associati AICIPI, che possono segnalare la propria partecipazione a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (specificando se si intende partecipare a una sola delle giornate).

 

Di seguito la brochure con il programma del corso

Brochure

 
Brevetto Unitario - Nota del Presidente Paolo Markovina PDF Stampa E-mail

 

Il compito di chiudere definitivamente le questioni "brevetto unitario" e "Corte unitaria" è ora nelle mani della presidenza di turno danese dell'UE. I regolamenti sul brevetto unitario e sul suo sistema linguistico sembrano infatti destinati ad essere approvati in forma finale in tempi relativamente rapidi. Per quanto riguarda invece il sistema giurisdizionale, l'ultima importante decisione da prendere è la sede della Corte centrale. In lizza ci sono Francia, Germania e Inghilterra. L'Italia, che ha recentemente aderito al sistema giurisdizionale, è invece ancora esclusa per propria scelta dalla cooperazione rafforzata in tema di brevetto unitario.

 

Diversi gruppi ed entità in ambito professionale, industriale e politico (fra cui diversi Europarlamentari) hanno nelle ultime settimane incoraggiato il governo a candidare Milano come sede della Corte centrale. Il ministro Moavero ha recepito tali richieste e pochi giorni fa ha inviato al governo danese una richiesta di riapertura dei termini per la presentazione delle candidature, scaduti all'inizio di dicembre. Tuttavia, sembra abbastanza chiaro che, anche nell'ipotesi di una riapertura dei termini, la candidatura dell'Italia avrebbe poche chances di essere considerata se l'Italia nel frattempo non aderisse alla cooperazione rafforzata.

 

Lo scorso 10 gennaio AICIPI, Indicam, Assobiotec, AIPPI, Netval, Sindacato dei Consulenti hanno inviato in forma congiunta un ulteriore appello al Governo, indirizzato al Presidente Monti, e sottoscritto anche dalla dott.sa Gabriella Muscolo, Giudice della Sezione Specializzata per la Proprieta Intellettuale del Tribunale di Roma, e dalla dott.sa Marina Tavassi, Presidente della Sezione Specializzata per la Proprieta Intellettuale del Tribunale di Milano, affinché l'Italia ritiri con urgenza il ricorso contro la cooperazione rafforzata, aderisca alla stessa e presenti la candidatura dell'Italia quale Paese ospitante la sede centrale della Corte unitaria, qualora i termini venissero riaperti.

 
Brevetto Unitario: le nuove proposte di AICIPI PDF Stampa E-mail

 

Come preannunciato, all'interno di AICIPI si è attivato uno specifico gruppo di lavoro per suggerire strategie e soluzioni in ambito di brevetto unitario.

 

Tale gruppo di lavoro ha appena formulato possibili soluzioni alternative per il sistema linguistico e per il sistema giurisdizionale, che AICIPI vuole ora suggerire come possibili basi per nuove proposte da parte dell'Italia. Il documento allegato presenta, oltre a tali soluzioni, anche la strategia suggerita da AICIPI per l'immediato futuro.

Proposta AICIPI per Brevetto EU

Allegato A

Allegato B

 

I documenti sono disponibili anche in versione Inglese (grazie alla traduzione gentilmente effettuata da Sigma-Tau nella persona di Violetta Bottazzi, che ringraziamo), e sono stati inviati a FEMIPI dal Presidente Paolo Markovina.

AICIPI proposal for the Unitary Patent

Annex A

Annex B

 

Nel frattempo, la Commissione Europea sta portando avanti delle proposte di regolamento per la creazione, nell'ambito della cooperazione rafforzata, del sistema brevettuale unitario e del relativo sistema linguistico (un'ulteriore proposta sul sistema giurisdizionale verrà presentata più avanti).

Di seguito il link alla relativa webpage sul sito della Commissione

http://ec.europa.eu/internal_market/indprop/patent/index_en.htm

 
Gli USA passano al first-to-file! PDF Stampa E-mail

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la US Patent Reform, che introduce, tra l'altro il sistema First-to-File e un meccanismo di post grant review simile all'opposizione EP.

 

Si tratta di un cambiamento atteso da diversi anni. Se ne è parlato al Convegno organizzato a Milano dall'Ordine Consulenti e da AICIPI lo scorso 11 Ottobre 2011, con i relatori Anthony Tridico ed Eric Raciti dello studio Finnegan, Henderson, Farabow, Garrett & Dunner, LLP.

 

Si allegano le slides presentate al Convegno

Understanding U.S. Patent Reform

 

 

 

 

 
BREVETTO UNITARIO: UTILE PER LE IMPRESE ITALIANE PDF Stampa E-mail

 

Sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico è apparso un Comunicato Stampa datato 9 marzo 2011 relativo alle vicende del brevetto unitario dell'UE. Il Comunicato riporta dichiarazioni del sottosegretario Saglia il quale sostiene, tra l'altro, che "il brevetto unico sarebbe dannoso per le imprese italiane".
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/?option=com_content&view=article&id=2017773

 

AICIPI non concorda con la suddetta affermazione ritenendo, al contrario, che l’implementazione di un brevetto unitario europeo sarebbe particolarmente vantaggiosa per l'industria italiana e che, pertanto, l'Italia dovrebbe adottare posizioni e azioni che non solo non ostacolino, ma che anzi favoriscano la realizzazione di un tale sistema brevettuale e la sua partecipazione allo stesso, in particolare aderendo alla cooperazione rafforzata o per lo meno non avversando tale procedura.

 

Per le motivazioni si rimanda ai relativi "position paper":

Position Paper del 14 Ottobre 2010: Sistema di traduzioni per il brevetto EU - La posizione di AICIPI

Position Paper del 3 Febbraio 2011: Cooperazione Rafforzata per il brevetto EU - La posizione di AICIPI

 
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